====== Casi di successo: uno studio di commercialisti ====== ===== Introduzione: L'azienda ===== Stiamo parlando di uno studio associato di commercialisti e ragionieri, che fornisce assistenza alle aziende ed ai privati. L'azienda, strutturata in un ufficio di dimensioni generose, comprende undici terminali attestati sulla stessa rete che condividono a sottogruppi il programma di gestione clienti, ma i quali hanno tutti quanti l'esigenza dell'accesso ad internet in larga banda. L'azienda ci ha consentito di pubblicizzare il caso su internet in forma anonima, per cui quello che segue è, di fatto, il racconto del nostro intervento tecnico. ====== L'intervento di uibbs2 ====== ===== Analisi del caso ===== Dopo aver praticamente //sopportato// per oltre due anni la connessione ad internet di tutti i terminali attraverso un router ISDN (con una connessione a 64k da suddividere su tutti e undici i terminali...), il responsabile aveva deciso di affidarsi ad un fornitore di connettività più affidabile e, soprattutto, ad una connessione ADSL. Sembrava andare tutto a buon fine: la connessione ADSL era stata attivata da oltre due mesi, un router (acquistato direttamente dal cliente) era stato collegato ed installato da un suo tecnico di fiducia ma, da quel momento, era stata la completa tragedia: **quella connessione in due mesi non aveva dato il minimo segno di vita**. A questa situazione, nel corso dei due mesi, si erano succedute diverse chiamate sia all'ISP che al tecnico di fiducia del cliente. Diverse persone avevano tentato in ogni modo di far funzionare questa ADSL ed lo stesso ISP, pur rilevando che sul lato centrale risultava tutto ok, aveva effettuato diversi reset della terminazione DSLAM. In un momento di "disperazione" il responsabile aveva persino provato la strada di far configurare il tutto ad un suo parente, tecnico presso una compagnia telefonica addetto proprio alle connessioni ad internet, ma senza ugualmente riuscire a cavare un ragno dal buco. ===== La soluzione di uibbs2 ===== La chiamata ci venne passata direttamente dal nostro partner, outsourcer dell'ISP in oggetto. Il caso venne affidato subito a Grizzly, il quale contattò il cliente per sentire dalla sua viva voce tutto il racconto della situazione, e successivamente visionò la scheda di attivazione dell'ADSL. Il problema era chiaro: a seguito di un errore nella comunicazione della pila protocollare ((parliamo di un periodo in cui le terminazioni di centrale non erano in grado di andare correttamente in auto-sensing)) il DSLAM continuava a cadere in timeout. Era venerdì pomeriggio. Grizzly prese un appuntamento con il cliente per lunedì mattina, chiedendogli contestualmente di spegnere il router e scollegare il doppino dell'ADSL dalla presa a muro. Successivamente contattò l'assistenza tecnica dell'ISP, chiedendo di inserire un ticket per il cambio di pila protocollare di quell'abbonamento. Il lunedì mattina seguente, Grizzly si presentò di buon ora dal cliente, ormai particolarmente dubbioso della possibilità che finalmente questa situazione si sbloccasse, supponendo non si sa bene quali strani problemi a livello di centrale. Una breve chiamata all'assistenza dell'ISP per avere conferma dell'avvenuta variazione sulla pila protocollare, e subito Grizzly si occupò di configurare correttamente il router del cliente. Era passata circa un'ora, Grizzly stava girando per l'ufficio intento a configurare tutti i client, quando il responsabile dello studio, uscito dall'ufficio gli chiese, con il solito laconico tono: "Niente da fare, vero?". Vi lasciamo solo immaginare lo stupore dipinto sulla faccia dell'uomo quando si sentì rispondere: "No: io ho finito, mi restano da configurare le ultime due macchine e **adesso funziona**!" ===== Con uibbs2 per il futuro ===== Successivamente al nostro intervento, il cliente ci chiamò nuovamente per proporci un problema: voleva poter utilizzare i documenti presenti sul suo computer dell'ufficio da casa, e gli era stata proposta una astrusa e scomodissima soluzione che comprendeva l'uso di una serie di cd riscrivibili su cui passare di volta in volta i documenti. Ma poiché il cliente disponeva della connessione ADSL anche a casa, fu molto semplice per noi proporgli una soluzione meno gravosa basata sulla connessione remota tramite protocollo VNC al computer dell'ufficio. Questa soluzione gli permetteva di collegarsi al computer dell'ufficio da qualsiasi postazione, quindi anche quando aveva necessità di recarsi a convegni e dibattiti fuori città, usando un portatile ed una connessione ad internet.